23 cose da fare oggi sul tuo ecommerce per aumentare le conversioni e le vendite da subito

Gli elementi del sito che puoi migliorare per aumentare le conversioni di un ecommerce sono moltissimi. Ecco una carrellata dei più importanti.
Come aumentare le conversioni del tuo Ecommerce

Se vuoi aumentare le conversioni e le vendite del tuo ecommerce sei nel posto giusto.

Come tutti gli ecommerce anche il tuo ha bisogno di attrarre e coinvolgere gli utenti prima che questi effettuino un acquisto.

L’arte di trasmettere fiducia e fare apprezzare i tuoi prodotti ai tuoi visitatori, non è per niente facile. Ma ci sono tante cose che puoi fare per migliorare l’efficacia del sito e aumentare le vendite.

In questo articolo ti presentiamo 23 azioni che puoi fare sul tuo ecommerce per aumentare le conversioni da subito.

Vediamole insieme.

1. Cambia spesso il contenuto della home page e del sito

Se il tuo sito è sempre uguale diventa noioso. In più la produzione di contenuti è fondamentale per la tua strategia di posizionamento del sito sui motori di ricerca e in generale per attrarre la tua audience e aumentare le conversioni.

Quindi, anche se ovviamente non puoi rifare il sito una volta al mese, dovresti cambiare i contenuti della home molto spesso.

In questo modo gli utenti di ritorno avranno la sensazione di un business particolarmente vivo e attivo.

Un modo semplice è quello di produrre tanti contenuti per il tuo blog. Facendo così puoi proporre i contenuti sulla tua newsletter e sulla tua home page in modo di mantenere un flusso sempre attivo di comunicazione con l’utente.

Ovviamente è molto importante tenere conto delle diverse fasi in cui si può trovare quell’utente. In particolare dovresti sempre avere chiaro se il contenuto è più adatto alla fase di awareness di consideration o di decision. Se ne vuoi sapere di più sul buyer journey, leggi questo articolo.

Ancora meglio se puoi personalizzare i contenuti per il tuo visitatore.

Se selezionare i prodotti esattamente per quell’utente può non essere facile, puoi intanto distinguere se l’utente arriva sul sito per la prima volta o se è un utente di ritorno.

Lo puoi fare con i cookies, se lo hai fatto registrare o con altri sistemi qualora l’utente sia loggato.

Una seconda distinzione (se vendi prodotti maschili e femminili) può essere quella di presentare prodotti adatti all’uno o all’altro sesso.

Opzioni ancora più avanzate prevedono di fornire suggerimenti sulla base degli acquisti fatti in precedenza.

Bonus

Uno strumento molto utile per acquisire contatti e coinvolgere l’utente nella sequenza di acquisto è quella di chiedere un po’ di informazioni la prima volta che l’utente accede al sito o che crea un account.

La condizione è che queste richieste sia accompagnata da un’ottima esperienza utente e non sia un triste questionario.

Ad esempio, se vendi abbigliamento, prima puoi chiedere se l’utente è di sesso maschile o femminile, quindi offrire delle alternative attraverso delle immagini, che possano aiutare a creare un profilo dell’utente.

A questo punto chiedere la registrazione è molto più facile e in più hai degli strumenti per offrire contenuti e suggerimenti personalizzati.

2. Crea delle mini-conversioni

Quando parliamo di aumentare le conversioni del tuo ecommerce, non parliamo solo della vendita.

Il 99% degli utenti che arrivano per la prima volta su un sito di ecommerce non effettuano un acquisto. È dunque importantissimo sfruttare questa occasione (ma anche molte delle successive) per stabilire un contatto con l’utente anche se questo non avviene attraverso un acquisto.

Per farlo puoi usare diversi accorgimenti. Invitare l’utente a iscriversi alla tua newsletter (possibilmente in modo non invasivo), puoi offrire uno sconto o delle offerte speciali in cambio del tuo contatto, oppure offrire una guida in formato PDF che possa aiutare i tuoi clienti nel processo di acquisto.

In ognuno di questi casi stai chiedendo un impegno minimo agli utenti e in cambio offri loro qualcosa di valore.

In questo modo puoi seguire il tuo utente nelle varie fasi che lo avvicinano all’acquisto. In particolare se fai uso di un CRM (se vuoi saperne di più leggi questo articolo), puoi associare ai tuoi clienti tantissime informazioni che riguardano le loro attività sul sito, da dove provengono, quali altri contenuti hanno scaricato in modo di poterli contattare al momento giusto o inviare loro comunicazioni mirate, contestualizzate e mirate che è uno degli obiettivi fondamentali dell’inbound marketing.

3. Migliora le tue call to action

Le call to action sono un elemento fondamentale di ogni pagina web. Senza un invito all’azione, l’utente nella maggior parte dei casi si ritrova spiazzato. La sua mente e il suo sguardo, quando naviga su internet, sono continuamente impegnati nel filtrare e scartare informazioni in eccesso.

La call to action è un’ancora che permette all’utente di capire rapidamente cosa può ottenere dalla pagina e dove trovare le informazioni che gli servono per andare avanti nella navigazione.

Quindi è fondamentale che il tuo sito non solo abbia call-to-action posizionate in modo strategico nel sito ma anche che queste siano ottimizzate per l’utente.

Inoltre spesso è utile dare un’alternativa, quindi non solo “compra”, ma ad esempio anche “scopri di più”. Infatti in quel momento l’utente potrebbe non essere pronto a comprare ma potrebbe volersi informare.

4. Ottimizza il tuo sito per il mobile e rendilo più veloce

Ormai è diventato scontato. Molti siti sono mobile first, però spesso (lavorando dietro le quinte) siamo più portati a considerare ancora la versione desktop.

Molte scelte di user experience vanno fatte specificamente per la versione mobile, quindi non è più una questione di ottimizzazione ma una questione progettuale fondamentale.

Per aumentare le conversioni anche la velocità è molto importante, infatti un sito che non viene caricato in fretta, che non permette una navigazione e una ricerca veloce, e sgradito sia agli esseri umani che si annoiano e cambiano strada sia ai motori di ricerca che riconoscendolo non performante lo abbassano di ranking.

5. Migliora la pagina “chi siamo”

La pagina “chi siamo” o “about us” è spesso molto sottovalutata. In realtà è una pagina importante dove i tuoi clienti si informano su la tua mission, la tua visione e la tua affidabilità.

È una pagina che devi sfruttare non solo per dare quattro informazioni approssimative, ma su cui puoi lavorare per entrare in contatto con i tuoi clienti facendoti vedere vicino a loro, reale e autentico.

È dunque una pagina che deve essere trattata e gestita come una reale pagina di conversione con una call to action invitante e ben visibile.

6. Valorizza gli spazi bianchi nelle tue pagine

Le pagine del tuo sito non devono essere eccessivamente piene. Anzi dovrebbero valorizzare in modo importante gli spazi vuoti, in modo di fare individuare rapidamente agli utenti quali sono le parti realmente importanti della pagina.

Questo garantisce ai visitatori del tuo sito di non essere innondati di informazioni superflue e gli da la possibilità di concentrarsi sulle cose importanti, tipo le foto dei tuoi prodotti, i form o le call to action.

Less is more, anche quando parliamo di aumentare le conversioni.

7. Migliora i tuoi titoli

I titoli sono fondamentali. Se vuoi attrarre e trattenere i visitatori sul tuo sito devi creare titoli travolgenti per le tue pagine, i tuoi articoli e i tuoi prodotti.

L’80% dei visitatori leggerà soltanto i titoli e non andrà a leggere il resto della pagina. Quindi se vuoi aumentare le probabilità che i visitatori si trasformino in clienti e quindi aumentare le conversioni, devi aumentare la probabilità che approfondiscano quanto promesso dal titolo.

Ne deriva che il titolo deve essere divertente, coinvolgente, deve usare parole semplici ma non scontate.

8. Rendi chiare e evidenti le informazioni di spedizione

Per chi acquista online, le informazioni di spedizione sono tra le cose più importanti. Infatti una delle resistenze maggiori a comprare online, oltre alla garanzia del pagamento e all’autorevolezza del negozio, è rappresentata proprio dall’incertezza della consegna.

Le informazioni di spedizione sono anche un’occasione per fare offerte, ad esempio con la spedizione gratis sopra una certa soglia di acquisto o per un periodo di tempo (ricordati di sottolineare la scadenza dell’offerta e di fare promozione via email).

Le informazioni di spedizione andrebbero anche evidenziate in ogni singolo prodotto.

9. Rendi il pulsante “Aggiungi al carrello” ben visibile

Questo sembra scontato ma in tanti siti, questo pulsante fondamentale non è valorizzato in modo adeguato e si perde nella pagina del prodotto insieme ad altri pulsanti e immagini meno rilevanti.

Anche in questo caso vale il discorso di avere una pagina pulita e ordinata che valorizza gli spazi vuoti e che faccia spiccare gli elementi importanti come il classico pulsante “aggiungi al carrello”.

10. Semplifica l’ordinamento dei prodotti

Gli strumenti per ordinare e filtrare i prodotti possono essere fondamentali, soprattutto se hai tanti prodotti in catalogo. Quello che bisogna evitare è di avere dei filtri che anziché aiutare la navigazione la rendono più complicata o quantomeno confondono gli utenti quando devono trovare i tuoi prodotti.

Ad esempio è inutile mettere troppe categorie iniziali. La cosa migliore è di inserire solo quelle principali nei filtri e poi aggiungerle progressivamente. Quindi se hai tanti tipi di abiti e molti brand, prima seleziona solo per uomo/donna, quindi per tipologia, poi brand.

11. Rendi la ricerca ben visibile ed efficiente

Per aumentare le conversioni di un ecommerce una delle cose fondamentali è facilitare il compito all’utente. Fargli trovare rapidamente quello che sta cercando.

È quindi evidente che il modo migliore per far trovare ai visitatori quello che cercano è avere una ricerca efficiente all’interno del sito. Oltre ad essere efficiente deve essere anche ben visibile, altrimenti avrai il paradosso di avere una ricerca introvabile.

Altra cosa importante è come vengono visualizzati i risultati. Se l’impaginazione dei risultati di ricerca è confusa il visitatore non sarà soddisfatto.

12. Metti le call to action più importanti above the fold

Questo vale soprattutto per il desktop, ma ovviamente è importante (anche se più difficile da realizzare) per il mobile.

L’idea è che la call-to-action principale sia immediatamente visibile già nella parte superiore della pagina. Il motivo è che, essendo il tempo di valutazione dei visitatori molto basso, l’unico modo per catturare rapidamente la loro attenzione è ridurre le azioni e il tempo necessario a fare delle valutazione.

Una call to action subito visibile chiarisce al visitatore cosa può e deve fare per procedere nella navigazione ed è quindi uno degli elementi più immediati che possono aumentare le conversioni del tuo ecommerce.

13. Valorizza i prodotti con delle immagini stupefacenti

Insieme ai titoli e alle call-to-action le immagini dei prodotti sono la cosa più forte in un sito ecommerce per aumentare le conversioni. Infatti le immagini dei prodotti danno subito l’idea ai tuoi visitatori di quali sono i prodotti in vendita nell’ecommerce.

Sappiamo tutti che una bella foto (non potendo osservare l’originale) è fondamentale per fare apprezzare il prodotto.

A seconda del prodotto che tratti, le foto possono essere fatte in tanti modi diversi, l’importante è avere un’altissima qualità. Oggi con uno smartphone di fascia alta puoi fare foto di qualità professionale. Poiché la qualità fotografica è alla portata di tutti, quello su cui devi concentrarti è la creazione della scena. Quindi gli elementi di contorno e soprattutto le luci.

Puoi trovare in vendita delle splendide lightbox come questa:

Ma per certi prodotti dovrai ricorrere ad un professionista o, in alcuni casi, puoi ricorrere anche alle foto fatte dal produttore (se non sei tu).

14. Metti in evidenza le recensioni anche nelle pagine delle categorie non solo sul prodotto

Le recensioni dei prodotti sono utilissime per i tuoi clienti, permettono loro di fare delle valutazioni rapide e di interagire con i prodotti sapendo cosa ne pensano gli altri utenti.

Non è detto che delle recensioni non ottime facciano andare via i tuoi utenti. L’apertura e l’onestà nel presentare i risultati viene sempre premiata dai visitatori che, altrimenti, si insospettiscono e tendono a dare meno valore al tuo sito.

Le recensioni però non aiutano solo quando vedi il singolo prodotto ma anche quando viene presentato un elenco di prodotti di una determinata categoria. Quindi ti consigliamo di rendere visibili le recensioni anche in questi casi per aumentare le conversioni.

15. Sfrutta la prova sociale

L’inserimento di testimonials e altri contenuti che possono dimostrare un qualche tipo di prova sociale per i tuoi prodotti è sempre molto efficace.

È difficile avere testimonials per ogni singolo prodotto ma sicuramente puoi inserire testimonials nelle pagine chiave del tuo sito come la home, la pagina “chi siamo”, e le pagine principali dei tuoi prodotti.

È un elemento fondamentale ma spesso sottovalutato in molti siti.

Come spiega lo psicologo sociale Robert Cialdini nel suo monumentale “Influence“, ci sono sei principi fondamentali che guidano le nostre decisioni; il quarto di questi è all’origine del termine social proof, o prova sociale.

Queste le sue parole:

“Siamo particolarmente suscettibili a questo principio quando ci sentiamo poco sicuri, e siamo ancora più predisposti ad essere influenzati se le persone che cercano di influenzarci sembrano simili a noi. Questo è il motivo per cui le pubblicità spesso usano mamme, e non celebrità, quando bisogna fare pubblicità a prodotti per la casa.”

Insomma persone simili a noi che affermano di apprezzare qualcosa inducono anche noi ad apprezzare quella stessa cosa.

16. Se fai un’offerta, questa deve avere una scadenza ben evidente

Le offerte di sconto sono spesso rischiose per un negozio online, perché rischiano di indebolirne l’immagine. Ma se fatte con oculatezza e al momento giusto queste possono essere un ottimo strumento per promuovere l’attività e aumentare le conversioni.

Un’offerta senza una scadenza, la maggior parte delle volte non funziona. Infatti se non è limitata nel tempo questa può essere percepita come un deprezzamento del prodotto più che una promozione.

Inoltre se manca la durata non viene percepita l’urgenza da parte del cliente e quindi la necessità di agire rapidamente per non perdere l’occasione.

17. Sfrutta le raccomandazioni di altri prodotti correlati

I prodotti correlati a quello che l’utente sta vedendo in quel momento o a quello che l’utente ha già acquistato sono un ottimo strumento per attrarre l’attenzione dell’utente e trattenerlo più a lungo sul sito, aumentando le probabilità che possa trovare qualcosa di suo interesse.

Inoltre la permanenza sul sito è un fattore molto importante per Google, che utilizza questa misurazione (quando legata al traffico organico) per valutare la qualità dei contenuti e del sito.

I suggerimenti sulla base degli acquisti precedenti, sono inoltre, come abbiamo detto in questo articolo, un ottimo strumento per personalizzare l’esperienza del cliente.

18. Rassicura i tuoi clienti nella pagina di checkout

La pagina di checkout è ovviamente una pagina cruciale per un sito ecommerce. Rappresenta il momento decisivo di ogni esperienza di acquisto. È quindi il punto più importante dove puoi intervenire per aumentare le conversioni.

L’utente, finalmente, dopo essersi informato, avere visualizzato i prodotti, finalmente si è deciso a completare l’acquisto. Ma c’è ancora un passaggio fondamentale che è il pagamento. In questo momento possono insorgere dubbi, freni, distrazioni, se l’esperienza non è perfetta in questa fase si rischia di perdere il cliente sul più bello.

Quindi, oltre ad avere un’esperienza fluida e senza intoppi, l’utente deve essere rassicurato e deve ricevere quelle rassicurazioni in più che possono fare la differenza tra un acquisto completato ed uno lasciato a metà.

Ecco alcuni punti da tenere in considerazione:

  • Rendi visibili badge che rassicurino l’utente sulla sicurezza dell’operazione di pagamento (badge paypal, loghi delle carte di credito che accetti, loghi che certifichino la sicurezza delle transazioni)
  • Inserisci anche in questa pagina i testimonials;
  • se hai dei termini per il reso rendili particolarmente evidenti;
  • offri più sistemi di pagamento;

19. Non richiedere la registrazione obbligatoria al checkout

Chiedere la registrazione dell’utente per completare il pagamento è sicuramente un ottimo servizio da offrire ai tuoi clienti. In questo modo puoi dare loro la possibilità di accedere alla loro area riservata e avere accesso all’elenco dei loro acquisti, scaricare le fatture o le ricevute di pagamento e offrire un’esperienza personalizzata.

Tuttavia non tutti gli utenti percepiscono questo valore e in altri casi non si fidano ancora abbastanza di te per consegnarti molti dati personali.

Questo vuol dire che se rendi obbligatoria la registrazione per completare un acquisto rischi di perdere tutti quegli utenti che non vedono di buon occhio questa operazione.

Inoltre non devi avere paura di perdere il contatto con quel cliente. Se hai fatto un buon lavoro e hai offerto una buona esperienza ed un buon prodotto è molto probabile che quell’utente tornerà da te.

Quindi, se non hai ottenuto la registrazione al primo acquisto potresti ottenerla al secondo e comunque puoi entrare in contatto con quell’utente in altri modi (come ad esempio chiamandolo al telefono).

Come detto in precedenza non devi concentrarti solo su le vendite ma su aumentare le conversioni di tutti i tipi che puoi avere sul tuo sito.

20. Evita in tutti i modi i costi nascosti per i tuoi clienti

Accorgersi di un costo non preventivato al momento del pagamento è una brutta sorpresa per un cliente. Infatti può essere percepito come un inganno e alimentare immediatamente dubbi o resistenze, che sono il peggior nemico se vuoi aumentare le conversioni. 

Ricordiamoci sempre che gli utenti sono di base particolarmente scettici rispetto agli acquisti e in particolare rispetto agli acquisti online. Per questo i brand possono valere così tanto, perché sono riusciti a creare fiducia nel consumatore. Ma ogni errore che incrina il rapporto di fiducia può costare caro, quindi massima trasparenza e niente brutte sorprese per i tuoi clienti.

21. Cerca di offrire più sistemi di pagamento possibile

Ognuno ha le sue preferenze in fatto di pagamento e spesso poco giustificate. Chiedendo a diverse persone se preferiscono pagare con paypal o direttamente con carta di credito avremo le risposte più disparate, ancora di più se gli chiediamo il perché. Ci sono tanti che preferiscono usare il caro vecchio bonifico e altri ancora che vogliono pagare alla consegna.

Insomma idealmente dovresti potere accontentare tutti per massimizzare le probabilità di vendere. Inoltre, come abbiamo visto, avere più sistemi di pagamento, i loghi di più carte di credito e badge come quello di Paypal, trasmettono un senso di serietà e affidabilità.

22. Gestisci i carrelli abbandonati

Il carrello abbandonato è spesso una miniera d’oro. Negli Stati Uniti hanno calcolato che gli utenti di ecommerce hanno lasciato più di 4 miliardi di dollari nei carrelli. Ci sono diversi modi di recuperare questi acquisti anche se non hai il contatto. Ovviamente con l’indirizzo email è la cosa più facile.

Ad esempio Mailchimp ha un sistema nativo per inviare reminders agli utenti che non hanno completato l’acquisto. Il sistema più usato nel caso in cui tu non abbia il contatto, è quello di ritargettizzare su Facebook o con Google Ads questi utenti.

Infatti il 78% degli utenti che recupera il carrello lo fa nelle prime 12 ore ma non necessariamente tutti sono così veloci.

23. Cura la pagina di conferma dell’acquisto

Tante cose, come abbiamo visto, possono andare storte nel processo di acquisto.

È importante curare ogni dettaglio, tra cui la pagina in cui viene confermato l’acquisto. Questa pagina deve far capire all’utente che tutto è andato per il meglio e comunicargli quali saranno i passaggi successivi. Inoltre l’utente deve anche ricevere un’email in cui potrà avere un riepilogo dell’acquisto e le informazioni che gli servono per capire come procedere.

In più la pagina di conferma dell’acquisto è anche una pagina in cui puoi promuovere altri prodotti o servizi e invitare l’utente a considerare altre offerte che non aveva notato in precedenza.

Conclusioni: come aumentare le conversioni del tuo ecommerce

Hai appena letto una carrellata di azioni che puoi compiere subito per aumentare le conversioni. Per poter trasformare questi consigli in risultati concentrati su uno o due di questi punti per volta e misura gli effetti.

Non mi stancherò mai di ripetere che se vuoi migliorare qualcosa devi prima di tutto metterti nelle condizioni di misurarla e monitorarla.

In questo caso crea degli eventi e dei goal in Google Analytics e metti in relazione queste grandezze con gli interventi che fai sul sito.

Hai altri suggerimenti per migliorare l’efficienza di un sito ecommerce? Hai dei dubbi o non riesci a ottenere risultati soddisfacenti dal tuo sito? Non esitare a contattarci o a lasciare un commento.

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