Chi è e cosa fa un SEO Specialist

Chi è il SEO specialist

Se hai già da qualche tempo pubblicato il tuo sito, starai sicuramente monitorando le visite e gli eventuali contatti ricevuti tramite email, moduli online oppure direttamente in via telefonica.

Ma… i risultati stentano a farsi sentire, e anche se hai pagato profumatamente un Web Designer per avere la più bella vetrina online per la tua attività, non capisci cosa c’è che non funziona! Ti saresti aspettato qualcosa di meglio. Non capisci perché, anche digitando su Google il nome della tua azienda o il tuo prodotto, non compari tra i primi risultati! Ebbene, il mondo del web non è proprio tanto semplice. Tutti possono parteciparvi, ma per essere tra i migliori si deve sudare parecchio, sfruttare le competenze dei ‘guru del settore, e anche avere tanta pazienza.

Hai mai sentito parlare della SEO? E’ una materia che conosci oppure non ne sai molto? Avrai capito, però, leggendo qua e là in rete, che sembra essere un elemento essenziale del tuo business online! Fare SEO significa sostanzialmente operare con l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca (da Search Engine Optimization). Ma non è sicuramente un’attività semplice adatta a chiunque.

Scopri con questo articolo perché dovresti porre fiducia su una figura professionale di rilievo che da qualche anno si sta facendo strada nel mondo del web: il SEO Specialist.

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Chi è esattamente il SEO Specialist?

C’è chi lo vede come una specie di dottore che passa in rassegna ogni virgola di ciò che hai messo online (o che qualcuno ha messo per te) al fine di migliorare il posizionamento organico. Questa figura specializzata compie, in sintesi, queste azioni:

  • analizza e migliora il posizionamento del tuo sito o blog a livello organico sui motori di ricerca (in particolare su Google)
  • filtra e canalizza gli utenti interessati ai tuoi prodotti/servizi con la search engine optimization
  • fa in modo di moltiplicare le visite importanti sul tuo sito
  • cura la salute del tuo sito (aspetti tecnici come velocità, ottimizzazione per i dispositivi mobile ecc)
  • si occupa di migliorare i contenuti per attrarre più visitatori e per scalare la SERP

Queste sono solamente alcune delle azioni principali svolte dal SEO Specialist, quelle che al cliente appaiono più evidenti e ‘tangibili’. Dietro a queste, però, c’è tutto un mondo ben complesso.

Cosa significa ottimizzare un sito

A te interessa ovviamente solo la punta dell’iceberg, ovvero vedere il tuo sito web tra le prime posizioni a fronte di una o più ricerche. Ma quello che sta dietro a questo lavoro non è semplice da spiegare in due parole perché ottimizzare un sito vuol dire avere delle conoscenze specifiche riguardo gli algoritmi dei motori di ricerca, capire esattamente cosa considerano, cosa apprezzano e cosa invece valutano negativamente. A volte un passo falso mal calcolato potrebbe mandare all’aria settimane se non mesi di duro lavoro! A volte un backlink indesiderato oppure qualche immagine troppo pesante possono penalizzare il tuo nome online. Gli equilibri sono precari e solo un professionista sa come ovviare a tali situazioni.

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Cosa deve conoscere lo specialista della Search Engine Optimization

Per interpretare la SERP e le evoluzioni di Google, il SEO Specialist deve necessariamente conoscere il linguaggio HTML, le modalità tramite le quali viene costruito un sito, sia esso una vetrina, un blog, un e-commerce o altro ancora; deve analizzare tutti gli aspetti dell’esperienza utente (UX), ma anche i competitor che compaiono tra le prime posizioni di ricerca.

Per farlo ha a disposizione molti strumenti, i più utili sono forniti proprio da Google. Essi sono necessari a monitorare l’andamento dei siti e per mettere in atto delle vere e proprie strategie SEO. Dalla ricerca delle keyword più adatte, ai trend del momento, all’analisi dei competitor… tanti vantaggi gratuiti dai quali più nascere una buona idea per l’ottimizzazione delle pagine.

Stiamo parlando di:

  • Google Search Console (ex Webmaster Tools), per rilevare l’andamento dell’indicizzazione delle pagine, le keyword utilizzate, le ricerche tramite le quali il tuo sito viene scelto da Google rispetto ad altri, il numero di click, la posizione media nella SERP e altre informazioni fondamentali;
  • Google Trends, per stabilire l’andamento delle ricerche di un termine in un lasso di tempo e in un’area geografica specifica, la piattaforma propone anche ricerche correlate e interesse regionale;
  • Google Keyword Planner (Adwords), per capire quali termini utilizzare al fine di ottimizzare un articolo, una pagina o tutto il sito o per massimizzare le conversioni in una campagna pubblicitaria;
  • Google Analytics, praticamente la Bibbia per un SEO Specialist (e anche per altre figure professionali del web); questa piattaforma offre le statistiche sugli accessi degli utenti con informazioni specifiche sul loro comportamento, se hanno visitato una o più pagine, le conversioni e molto altro.

Le figure professionali del web simili a quella del SEO Specialist

Accanto al professionista di cui abbiamo parlato finora, e, a volte, coincidenti con la stessa persona, esistono altre nomenclature e funzioni. Ad esempio, avrai forse sentito parlare del SEO Strategist. Egli è colui che effettua analisi e ricerche al fine di concretizzare la strategia migliore per il posizionamento sui motori di ricerca. Praticamente lui predispone la strategia, e il SEO Specialist la mette in pratica!

Un’altra figura professionale spesso nominata è il SEM Specialist: essa viene molte volte associata in modo improprio all’attività di Adwords e a chi decide gli investimenti ottimali nelle campagne pubblicitarie. Di fatto, questa definizione apparterrebbe al SEA Specialist (che di solito non viene menzionato) il cui acronimo deriva per l’appunto da Search Engine Advertising.

In realtà lo schema da memorizzare è questo: SEM (Search Engine Marketing) = SEO + SEA… te l’aspettavi?

Quali sono le ultime tendenze di Google per la SEO?

Si sa che le tendenze cambiano di anno in anno; a dire il vero, anche in pochi mesi le verità possono mutare ed essere improvvisamente obsolete. E’ per questo che appare di fondamentale importanza stabilire, almeno una volta l’anno, i nuovi trend ideati dalle menti complesse dei guru di Google per rimediare a qualche ‘sbavatura’ pericolosa nella SEO.

Nel 2018, sembra che i SEO Specialist debbano concentrarsi soprattutto su questi argomenti:

  • Intento dell’utente: un tempo si pensava che utilizzando semplicemente le keyword corrette e le long tails si potesse azzeccare perfettamente la necessità dell’utente, e quindi piacere tanto a Google da finire nelle prime posizioni. Ad oggi non è più così: attraverso un calcolo matematico chiamato Latent Semantic Indexing Google riesce sia a valutare la qualità dei contenuti sia la relazione tra i termini e i concetti inseriti in un testo; riesce quindi a stabilire le correlazioni semantiche di un articolo o pagina web e, di conseguenza, non sempre se un utente ricerca la keyword ‘motori’ riceverà tra i primi risultati le proposte con all’interno quella chiave specifica.
  • Velocità del sito: ottimizzazione delle immagini, file minimizzati, accorpamento dei codici… sono tutte idee geniali per mantenere molto basso il tempo di caricamento di una pagina; se non si applicano queste azioni correttive, in un attimo si perderanno posizioni preziose.
  • Fruibilità da mobile: sembra un concetto ovvio, nel 2018, ma di fatto non lo è. Ci sono ancora tanti siti che non vengono visualizzati correttamente da mobile; è invece importantissimo avere un ottimo punteggio in tal senso: l’utente va aiutato e agevolato nel miglior modo possibile.
  • Aspetto nella ricerca: un tempo c’erano solamente dei link blu e una descrizione del contenuto… oggi il SEO Specialist si deve scontrare con featured snippet, carousels, news, maps box e quick answer boxes… tanti motivi di distrazione per gli utenti! Questi metodi per farsi notare vanno utilizzati nel modo giusto per interessare e non stancare!
  • Permettere la ricerca vocale nel sito: questo concetto si riferisce soprattutto agli utenti smartphone. Pensa ad un tizio che sta guidando ma deve assolutamente trovare qualcosa: la ricerca vocale è di estrema rilevanza in una situazione del genere, e la tendenza sta portando tutte le migliori piattaforme verso la Voice Search!

Conclusioni

Come avrai capito, il SEO Specialist è una figura di rilievo per migliorare la fruibilità e il posizionamento del tuo sito/blog. Il fai-da-te è sconsigliato quando il tuo business è in prevalenza online. In un mercato virtuale così ricco di offerte, proposte e competitor, non ti puoi permettere di essere il fanalino di coda! Non ne caveresti un ragno dal buco. Mettiti quindi in contatto con un’azienda seria ed affidabile per il tuo business su web!

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