Come condurre un’intervista per creare la tua buyer persona

domande per creare buyer personas

Individuare le domande per creare buyer personas: questo è il punto di partenza quando vuoi lavorare sul target di confronto. Perché sai già che il web marketing ha dei punti fissi che non possono assolutamente essere ignorati, altrimenti rischi di fallire su ogni fronte.

Uno di questi riguarda la necessità di indirizzare il messaggio verso un target preciso. Impossibile e improbabile ottenere buoni risultati in termini di conversioni se il contenuto (post del blog, advertising su Facebook, newsletter…) non lavori su caratteristiche precise.

Tutto questo si articola intorno al lavoro di targettizzazione. Che può essere portato a termine con l’analisi e la definizione di standard chiari per indirizzare il tuo messaggio. Sai di cosa sto parlando ma hai bisogno di buone domande per buyer personas? Perfetto, continua a leggere.

Cosa sono le buyer personas: definizione

Prima di capire qual è la lista di domande per creare schemi predefiniti è giusto dare una spiegazione chiara del concetto esaminato. Con il termine buyer personas si intendono, come suggerito, modelli idealtipici di potenziali acquirenti. Sono, in pratica, delle sintesi.

La realtà è troppo complessa per essere segmentata in ogni punto. Sarebbe impossibile organizzare un’offerta capace di coprire ogni sfumatura del target. Ecco perché le buyer personas guadagnano spazio in ogni strategia di web marketing: in questo modo posso semplificare.

Soprattutto posso disegnare 3 o 4 profili intorno ai quali costruire un’offerta commerciale e comunicativa. Ogni azione acquista senso in questo modo, ma ora si palesa la domanda: come generare questi strumenti? E, soprattutto, quali sono le domande per creare buyer personas?

Template e Canvas per creare le personas

Per lavorare bene e generare dei modelli utili al tuo scopo puoi iniziare a scegliere una serie di tool e strumenti per gestire le buyer personas. Sia ben chiaro, non è indispensabile appoggiarsi a queste soluzioni ma per velocizzare e schematizzare il lavoro la strada è questa.

Template e Canvas per creare le personas

Qui, ad esempio, trovi un modello di Buyer Personas Canvas che ti consente di raggiungere il risultato finale completando delle caselle nelle quali aggiungere informazioni precise. Lo puoi scaricare nella sezione risorse di tonyzambito.com dove trovi altri tool per buyer personas.

Ad esempio puoi usare un template indispensabile per organizzare le domande da sfruttare per sintetizzare i profili, senza dimenticare la timeline che ti permette di gestire le varie figure nel funnel di vendita, dalla condizione di audience a quella di ambassador del brand.

domande per creare buyer personas

Tutti questi schemi e modelli possono aiutare gli operatori di web marketing a prendere scelte strategiche e a organizzare le informazioni. Ma prima devi lavorare sulle interviste da fare ai potenziali riferimenti di questi modelli idealtipici. E allora, come procedere?

Domande per creare buyer personas

Come generare questi strumenti che ti aiuteranno a posizionare la tua attività di web marketing? L’ideale sarebbe poter disporre di una ricerca quantitativa con somministrazione di questionari dettagliati. Purtroppo non tutti possono affrontare un investimento del genere. In molti casi non è neanche necessario, puoi ragionare su piccoli gruppi rappresentativi.

Dati demografici e abitudini

Il primo blocco di quesiti riguarda l’aspetto relativo alla persona con le sue caratteristiche personali. Ad esempio quanti anni ha, dove è nata e dove vive. Interessante conoscere genere e status familiare, eventuali figli: questi elementi potranno essere un riferimento insieme alle informazioni relative alle abitudini giornaliere. Qualche domanda concreta:

  • Che modello di macchina hai?
  • Quella cosa che fai ogni giorno?
  • Una piccola cura per te stesso/a?
  • Il tuo stile d’abbigliamento?
  • Musica preferita e programmi TV?
  • Lo sport che non manca mai?
  • Ti abboni alla Pay TV?
  • Chi paga le bollette di casa?

Per ipotizzare le future rappresentazioni da usare come target immaginario devi conoscere bene il tuo potenziale cliente. E queste domande ti aiutano a renderlo umano, vivo.

Studi e professioni

Spesso questi punti si spostano in tandem, in qualche occasione dividi i campi per focalizzarti su aspetti particolari. Qui ti concentri sull’aspetto formativo e professionale. Che riguarda:

  • Studi svolti.
  • Eventuale voto di laurea.
  • Master e dottorati.
  • Stage e praticantato.
  • Esperienze di lavoro.
  • Impiego attuale.

Potrebbe essere interessante aggiungere delle domande per creare buyer personas relative al tipo di lavoro che si vorrebbe trovare e conquistare. Quindi creo una sorta di scatola dei desideri da mettere in conto per eventuali miglioramenti professionali.

Quali sono gli obiettivi

Aspetto introdotto già nel punto precedente ma che in questo caso puoi affilare: domandare al potenziale acquirente i suoi obiettivi è importante, ma devi contestualizzare. Un caso concreto?

Se, ad esempio, ti occupi di CRM non puoi fare domande su obiettivi generici sulla vita in generale ma sul lavoro che svolge in azienda rispetto alla fidelizzazione dell’utente.

Timori e paure

Per avere dei buoni modelli di buyer personas a disposizione puoi scegliere delle domande da inviare a un campione di potenziali clienti, e che prendono come riferimento ciò che viene temuto. Ad esempio fallimenti, mancato ingresso dei clienti e altro ancora.

Conoscere i desideri del pubblico è importante, lo stesso vale per ciò che si tende a evitare e scongiurare. Così puoi offrire un messaggio capace di far leva su aspetti concreti.

Come ti informi

Uno dei punti più interessanti per formare un questionario con domande per creare buyer personas. Devi offrire una serie di alternative per indicare la fonte d’informazione ideale. Ma, soprattutto, puoi determinare dall’intervista cosa si aspetta di trovare in questi risultati.

Le buyer personas non esistono nella realtà, ma devi cogliere aspetti personali delle persone in carne e ossa per creare questi modelli. Indaga le necessità, le idee e i bisogni: non far sfuggire le informazioni più importanti per la tua attività online e offline.

Fonti alternative per formare personas

Non dimenticare, infine, che ci sono diverse realtà che ti consentono di raccogliere dati utili per modellare le buyer personas. Le tue ipotesi, rinforzate dalle interviste, possono essere supportate dai dati numerici. Cifre e percentuali che si trovano su piattaforme storiche come:

  • Facebook Insight
  • Google Analytics

In particolar modo quest’ultima postazione indica una sezione dedicata solo al profilo del pubblico. Pur mantenendo una privacy ferrea, la statistica offerta da Mountain View permette di capire se il pubblico del tuo sito ha determinate caratteristiche demografiche. E puoi affiancare a ciò le analisi di Facebook Insight, altrettanto dettagliate e rappresentative del tuo pubblico.

Tu hai già generato questi modelli?

Avere delle buone domande per creare buyer personas è solo il punto di partenza per individuare la strada da seguire. Senza questi schemi rischi di muoverti a vuoto, senza personalizzare il messaggio e raggiungere l’efficienza nella comunicazione. Sai cosa significa questo?

Perdita di tempo e risorse economiche. Lavorare senza uno schema preciso vuol dire operare senza bussola, quindi a caso. E non è detto che sia la soluzione migliore. Devi puntare sempre verso le buyer personas, sei d’accordo? Vuoi una mano per raggiungere gli obiettivi? 

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