Il digital marketing ti offre gli strumenti per creare un sito che trasforma visitatori in clienti

Abbiamo visto che non è difficile portare utenti di qualità al tuo sito web. La domanda successiva è: perché alcuni siti funzionano e altri no? Cosa rende un sito migliore di un altro rispetto ai tuoi obiettivi di business?

Questo è il cuorie del digital marketing.

Spesso le considerazioni rispetto alla qualità di un sito vengono fatte su temi astratti come quanto è bello, quanto è elegante, quanto è moderno.

Per quanto queste siano considerazioni legittime in realtà spesso sono arbitrarie e soggettive e comunque non legate alla reale efficienza di un sito, ovvero della sua capacità di essere prima di tutto "utile" per il visitatore.

L'utilità si può considerare da diversi punti di vista, ma qui intendiamo la capacità del sito di servire il visitatore nel modo migliore e più rapido possibile.

Le persone decidono in fretta

La soglia di attenzione degli utenti di internet è bassissima perché un utente in una singola sessione di navigazione entra in contatto con una quantità enorme di informazioni. Automaticamente la nostra soglia di attenzione si abbassa per permetterci di non essere sovrastati dalle informazioni e, al tempo stesso, sviluppiamo la capacità di capire in fretta cosa ci può servire e cosa no. Questo vuol dire che facciamo le valutazioni rispetto all'utilità di un sito molto rapidamente.

Una persona media ha bisogno di un decimo di secondo per formarsi una prima impressione su un'altra persona. Per i siti web è più o meno la stessa cosa. Sono necessari 50 millisecondi (0,05 secondi) per gli utenti per crearsi un'opinione sul tuo sito web. Questa opinione è quella che farà sì che loro restino o abbandonino il tuo sito.

Capisci bene che la cosa fondamentale è dare ai tuoi visitatori, nel più breve tempo possibile, la certezza di essere arrivati nel posto giusto, altrimenti scapperanno in un battito di ciglia. Come fa il marketing digitale a darti gli strumenti per gestire questa cosa nel modo migliore?

User Experience

La disciplina che studia la qualità dell'esperienza dell'utente davanti ad un sito è la User Experience o UX.

Molte delle pratiche che permettono in prima istanza ad un digital marketer o a un designer di capire se il tuo sito è fatto bene o no, sono ormai consolidate. Si sa qual è il tipo di percorso visivo che mediamente fa un utente sul video quando arriva su un sito. Si sa quali sono le informazioni fondamentali che un utente cerca e quali ci devono essere sulla prima pagina per creare una sensazione di fiducia nel visitatore per fargli trovare rapidamente le informazioni che cerca. Queste pratiche sono consolidate e vengono da anni di studi e di analisi. Al riguardo ci sono dei fantastici libri come The Design of everyday things o Don't make me think che sono dei testi sacri su come creare un'esperienza utente ideale.

Detto questo, al di là delle pratiche consolidate comuni a tutti i siti, molte cose sono specifiche del tuo sito e del tipo di servizi o prodotti che stai promuovendo. Per rendere il tuo sito efficace e mirato all'obiettivo, vengono usati diversi strumenti che permettono di analizzare il comportamento degli utenti e di conseguenza migliorare progressivamente le performance del sito nella sua capacità di attrarre e convertire gli utenti.

Analytics

Gli strumenti di base che il tuo sito deve avere in modo che tu possa misurare la sua efficacia nel modo più oggettivo possibile sono i cosiddetti web analytics. Sono strumenti di analisi che permettono di tracciare il comportamento degli utenti sul sito e offrire importanti dati, come ad esempio: la loro provenienza, quanto tempo passano sul sito, quali e quante pagine vedono, quali azioni specifiche compiono (riempire un form, fare un acquisto, etc…). Lo strumento di gran lunga più diffuso per questo scopo è Google Analytics che, oltre ad essere estremamente potente, è anche gratuito.

Per valutare in modo più avanzato che cosa fanno gli utenti sul tuo sito ci sono strumenti che permettono di valutare aspetti più sottili. Tra questi abbiamo MixPanel o Heap Analytics che permettono in modo più dettagliato di capire qual è esattamente il percorso degli utenti nel tuo sito. Si tratta di strumenti grazie ai quali è possibile individuare e rimuovere gli impedimenti che non fanno compiere all'utente il percorso per mettersi in contatto con te o acquistare i tuoi prodotti. Un altro strumento eccezionale è Crazy Egg che grazie a delle "Mappe di calore" ti permette di capire quali sono le zone della pagina dove gli utenti indugiano di più e dove cliccano per proseguire nel loro percorso.

Ce ne sono altre centinaia, ma quelli indicati, se usati in modo opportuno, ti permettono di migliorare drasticamente le performance del tuo sito e quindi le vendite.

Ora che sai cosa dovresti fare per trasformare visitatori in contatti e utenti interessati ai tuoi servizi (lead), quali sono gli strumenti per trasformare i lead in clienti?