Mixed reality: un modo coinvolgente di fare marketing online

donna che usa occhiali 3D per mixed reality

Ti piacerebbe provare l’ebbrezza di lanciarti dal paracadute? Oppure vedere Parigi da una mongolfiera?
Tutte cose che puoi fare, senza lasciare casa. Grazie all’applicazione della mixed reality e della realtà aumentata che ci permettono di immergerci in un’altra dimensione.

Non a caso, anche le aziende hanno visto un’occasione unica nella virtual reality per coinvolgere ed attirare l’attenzione degli utenti. Il marketing online si sta lentamente adattando e sta proponendo soluzioni sempre migliori e tecnologicamente avanzate per trovare nuove forme di promozione, come l’uso della mixed reality. Quest’ultima rappresenta il connubio tra realtà e realtà virtuale con il vantaggio indiscusso di rendere l’utente il protagonista e fargli vivere emozioni vere.

Cos’è la mixed reality?

La mixed reality rappresenta l’unione di informazioni digitali con la realtà. Ha moltissimi campi di applicazione, per esempio se prendiamo un una sedia reale e ci proiettiamo un oggetto digitale, abbiamo creato un ambiente di mixed reality.

La mixed reality è conosciuta anche come augmented reality (realtà aumentata). Le due accezioni sono spesso usate come sinonimi, in verità la mixed reality è una versione ancora più potenziata della realtà aumentata. Se si pensa agli occhiali 3D classici sono espressione della realtà aumentata, tuttavia possono essere potenziati con la mixed reality, dando la possibilità di interagire con i personaggi virtuali in un videogame, per esempio. In poche parole, la mixed reality dà un’esperienza ancora più immersiva.

Come usare la mixed reality nel marketing online?

Nel marketing la mixed reality dà l’opportunità ai clienti o potenziali di interagire con il brand in un modo ravvicinato e del tutto nuovo, vediamo come.

Rappresentazioni 3D dei prodotti

La mixed reality rappresenta un modo unico di mostrare i prodotti online agli acquirenti.  Per esempio, un’azienda può far visionare il prodotto a 360° attraverso un video fruibile con gli occhiali 3D. Questo dà il vantaggio al cliente di avere un’esperienza diretta con l’oggetto prima di acquistare, ma ha anche molti pro per l’azienda. Infatti, sarà più facile convincere i clienti a comprare perché si sentiranno più connessi al brand dopo aver avuto un’esperienza virtuale del prodotto. Per gli ecommerce poi, permette di diminuire il numero di prodotti resi e aumentare la customer satisfaction.

Un altro caso davvero brillante è quello di Ikea che ha lanciato un’applicazione che consente agli utenti di provare l’arredamento. Basta scegliere il prodotto dal catalogo interattivo e posizionarlo dove si desidera nella stanza.

Applicazioni (App)

Come già accennato, la realtà virtuale può essere sfruttata anche con le applicazioni che da un lato rappresentano un modo per interagire con i prodotti dell’azienda e dall’altro un modo per farsi pubblicità.

Si pensi per esempio ad un ecommerce che vende abbigliamento, potrebbe creare un’app attraverso la quale gli utenti indossano virtualmente gli abiti. Questo è possibile utilizzando filtri o lenti nella camera dello smartphone. Un po’ come le funzionalità di Snapchat che permettono agli utenti di indossare maschere, trucco, cambiare l’espressività del viso e via dicendo.

foto di donna per rappresentare applicazione mixed reality in Snapchat

Fonte immagine Snapchat

Un altro esempio accattivante è la App di Apple che permette di fare misurazioni accurate attraverso lo smartphone senza bisogno di prendere il metro. La puoi vedere in azione in questo video.

Pubblicità

Anche la pubblicità diventa più efficace con l’applicazione della mixed reality. Il format più usato è quello dei video a 360 gradi (come quello sotto). Questi ultimi consentono all’utente di calarsi nella situazione e anche di interagire con gli eventi stessi.

Questo tipo di pubblicità è molto efficace sui social media per esempio, ma può essere diffusa in una varietà di canali. Presenta l’indubbio beneficio di catturare l’attenzione anche degli utenti più distratti e meno propensi ad interagire con la pubblicità.

Siamo pronti per la mixed reality nel marketing?

La risposta è forse no, in quanto i costi di produzione sono molto alti e pochi sono gli esperti.
Tuttavia, il pubblico è prontissimo a sperimentare la mixed reality in una varietà di forme e le aziende che sapranno cogliere questa occasione avranno sicuramente successo.

Vorresti un consiglio su come utilizzare la mixed reality per la tua azienda? Contattaci, saremo capaci di indicarti la strada giusta e le campagne migliori.

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