Come pubblicizzare un sito web

Pubblicizzare un sito web

Se ti stai chiedendo come pubblicizzare un sito web, probabilmente sai già che un sito web da solo non genera traffico e vendite. Per avere visitatori e fare in modo che alcuni di essi acquistino i tuoi prodotti o servizi è necessario fare pubblicità al tuo sito e ottimizzarlo per le conversioni.

In questo post ci concentriamo su come pubblicizzare un sito web mediante sistemi a pagamento o gratuiti.

I sistemi per farlo sono molti e ognuno di essi ha caratteristiche specifiche. Vediamoli in dettaglio.

Crea la buyer persona

Uno step fondamentale per capire come pubblicizzare un sito web è comprendere il concetto di buyer persona. La buyer persona è una rappresentazione immaginaria ma realistica del tuo cliente ideale. Avere un profilo dettagliato della buyer persona è fondamentale per impostare correttamente le tue campagne pubblicitarie e, in generale, per creare annunci e contenuti che si rivolgono direttamente alle persone rappresentate da questo profilo.

Buyer Persona

Keyword research

Quasi tutti gli strumenti pubblicitari su internet si basano sulle keyword, ovvero sulle parole chiave che meglio rappresentano l’intento dell’utente che sta cercando qualcosa su internet.
Le parole chiave servono a intercettare gli utenti nelle diverse fasi del buyer journey ovvero il percorso che porta un potenziale cliente da essere una persona interessata a quello che vendi a diventare un tuo cliente.
Ci sono diversi strumenti per effettuare una keyword research, tra cui:

Google Trends

Nella prima immagine puoi vedere una ricerca su Google Trends, che ti fornisce informazioni sul rapporto tra i volumi di ricerca di due parole come “creazione siti web” e “web marketing.

Usare Ahrefs per la ricerca di parole chiave

Nell’immagine successiva vediamo una schermata di Ahrefs, un potentissimo strumento per fare analisi SEO molto avanzate su volumi di ricerca, competitor, posizionamento di tutti i siti web mondiali. In questo caso puoi vedere il volume di ricerca, la competitività della keyword, quanti click, potenziale di traffico e parole correlate.

Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)

L’ottimizzazione per i motori di ricerca non è esattamente pubblicità, ma gli effetti sono gli stessi, ovvero permette al tuo sito di essere raggiunto da un gran numero di persone. Questo avviene perché, se il tuo sito è ottimizzato ed è popolato da contenuti unici e autorevoli, comparirà in alto nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP) per determinate parole chiave e conseguentemente riceverà molti click (se il titolo e la descrizione sono scritti bene).

SEO: Risultati prima pagina di Google

L’attività necessaria per raggiungere questo obiettivo è quella di creare contenuti di qualità e ottimizzarli in modo che Google e altri motori diano valore a quello che pubblicate. La SEO è un’arte molto complessa che mette insieme aspetti tecnici e altri più legati al marketing in generale.

Local SEO

La SEO locale permette di ottimizzare il tuo sito affinché compaia nelle ricerche localizzate, cioè legate ad una particolare area geografica. Questo è un aspetto molto rilevante delle ricerche che vengono effettuate oggi su internet, perché molte di queste vengono effettuate attraverso il cellulare e quindi la rilevanza geografica è molto importante.

Local SEO

Inoltre comparire nei risultati locali è un grande vantaggio perché devi competere solo con le attività a te vicine e non con tutte le altre.

Blogging

Tra le varie opzioni che hai per pubblicizzare un sito web, il blog è una delle più importanti. Il blog rappresenta un’opportunità di creare contenuti utili ai tuoi potenziali clienti in modo che questi sì possano avvicinare al tuo brand con fiducia.

Blogging

Photo by Annie Spratt on Unsplash

Fare crescere un blog non è facile, ci vuole costanza e qualità. Infatti per emergere nel mare di internet è necessario pubblicare contenuti unici, originali e che apportino reale valore ai tuoi lettori. Se hai definito bene la buyer persona e hai individuato le keyword giuste, sei già a metà dell’opera. Infatti per scrivere e pubblicare i contenuti non devi necessariamente fare tutto te ma puoi affidarti ad un freelancer o ad un’agenzia.
I contenuti del blog non devono essere necessariamente solo testuali. Possono anche essere video, audio o infografiche, per citare alcune delle possibilità a tua disposizione.

Per approfondire: Creare un blog di successo

Guest blogging

Il guest blogging è un’attività complementare al blogging che prevede la pubblicazione di articoli su siti diversi dal tuo, ma che in qualche modo si rivolgono allo stesso target e trattano argomenti simili. Questi articoli contengono citazioni del tuo brand o dei tuoi prodotti con link al tuo sito.
Il vantaggio del guest blogging è doppio. Infatti oltre a portare traffico al tuo sito a partire da un pubblico diverso, contengono link che possono avere un effetto positivo sul ranking del tuo sito e quindi sul suo posizionamento sui motori di ricerca. Il guest blogging, così come altre attività di link building, deve essere naturale e spontaneo. Deve avvenire quindi attraverso relazioni consolidate con i proprietari degli altri siti e mediante la pubblicazione di articoli realmente utili e interessanti per il pubblico di riferimento.

Google Ads (prima chiamato AdWords) è la piattaforma di advertising su internet più famosa al mondo. Permette di pubblicare annunci testuali, banner visuali e altre forme di annunci su diverse piattaforme e siti web.

Pubblicizzare un sito web con Google Ads

La modalità più usata e diffusa è la pubblicazione di annunci a pagamento che vengono visualizzati dagli utenti quando effettuano una ricerca. Questi annunci intercettano un intento dell’utente che in quel momento stava cercando un’informazione più o meno legata ad un intenzione di acquisto.

Google Ads funziona principalmente tramite il pay per click, ovvero paghi per i click che gli utenti fanno sui tuoi annunci.

Pubblicizzare un sito web con questo sistema è una tecnica particolarmente efficace che può dare risultati molto rapidamente. Tuttavia per quanto a parole sia semplice, ci sono molti fattori che possono determinare il successo o l’insuccesso di una campagna pubblicitaria di questo tipo: la qualità degli annunci, l’identificazione delle parole chiave corrette, il costo dei click e la qualità del sito web dove atterra l’utente.

Facebook

Facebook ha più di 2 miliardi di utenti attivi al mese. È molto probabile che molti tuoi potenziali clienti si trovino su questo social network. Tuttavia, se fino a poco tempo fa era sufficiente creare una pagina associata al tuo sito web e pubblicare molti contenuti per ottenere like e visibilità, oggi le cose sono molto diverse.

Pubblicizzare un sito con Facebook Ads

Infatti Facebook ha modificato le modalità con cui vengono selezionate le informazioni che gli utenti vedono nel loro feed (tramite un complesso algoritmo) favorendo gli aggiornamenti da amici e parenti e limitando quelli dei brand.

Questo, in poche parole, vuol dire che per ottenere visibilità su Facebook per la tua attività è necessario fare pubblicità a pagamento sul social network. Se quindi da un lato c’è lo svantaggio di dover pagare per vedere i propri annunci visualizzati, dall’altro hai la possibilità, grazie alle informazioni che Facebook ha sui propri utenti, di indirizzare i tuoi annunci in modo molto accurato e solo alle persone che rispecchiano la tua buyer persona.

Twitter

Twitter, come le altre piattaforme, permette di pubblicare annunci altamente targhettizzati e quindi di ottimizzare i costi e avere un alto ROI. Gli annunci più efficaci sono gli annunci video.

Una delle caratteristiche distintive di Twitter, rispetto alle altre piattaforme è che gli annunci sono molto integrati nel feed, poco fastidiosi ma al tempo stesso molto efficaci perché altamente mirati. Twitter stessa osserva che il 41% degli utenti acquista un prodotto entro 30 giorni dall’esposizione a un annuncio sulla piattaforma.

Gli annunci su Twitter, inoltre, sono altamente personalizzabili. Dalla pubblicazione di video ad annunci per promuovere contenuti sponsorizzati, hai molte possibilità di mostrare promuovere il tuo sito. Sempre Twitter, sostiene che i suoi video vengono memorizzati il doppio rispetto alle piattaforme concorrenti.

 

I video su Twitter hanno un livello di engagement molto alto

Youtube

Youtube è contemporaneamente il secondo motore di ricerca e il secondo social network più usato su internet. Queste due caratteristiche lo rendono una grande opportunità per la visibilità del tuo sito web. Il video inoltre è una forma di comunicazione molto potente destinata a diventare sempre più pervasiva su internet. Cisco ha calcolato che nel 2021 l’80% del traffico web sarà rappresentato dai video.

Le modalità con cui puoi usare Youtube sono molteplici. Dal punto di vista dei contenuti puoi creare video:

  • Informativi.
  • Guide.
  • Showcase dei tuoi prodotti.
  • Interviste.
  • Trasformazione in video dei tuoi contenuti testuali.

Dal punto di vista delle attività di marketing:

  • Youtube SEO.
  • Linkbuilding e SEO per il tuo sito web.
  • Raccolta di iscrizioni al tuo canale.
  • Video pubblicitari nei video altrui (che generalmente hanno un tasso di conversione molto alto).

Insomma non devi assolutamente sottovalutare questo strumento per pubblicizzare un sito web.

LinkedIn

Come sappiamo LinkedIn è il social network rivolto ai professionisti. Non è un social media di cui tantissime persone fanno un uso intenso. Tuttavia per chi ricerca lavoro, per chi cerca candidati per un posizione di lavoro aperta o nelle vendite è uno strumento molto potente e, in questi casi, utilizzato molto intensamente.

Il grande vantaggio di questa piattaforma è la sua forte specializzazione e la possibilità di raggiungere target molto specifici.

Le modalità di pubblicazione degli annunci sono simili a quelle di Facebook, anche se non così specifiche. Se la tua offerta è soprattutto B2B, LinkedIn è lo strumento ideale. Fuori dal B2B, gli annunci tendono ad essere troppo cari o con un ritorno sull’investimento generalmente non adeguato.

Influencer marketing

L’influencer marketing sta crescendo moltissimo. In generale, come consumatori, diamo molta importanza alle conferme sociali. Persone con grande esposizione che raccomandano un prodotto le percepiamo come una conferma implicita della qualità di quel prodotto.

Secondo alcuni studi recenti, tuttavia, circa il 30% dei consumatori sono più disposti ad acquistare un prodotto consigliato da un influencer che non è una celebrità. Questo rafforza ancora di più l’efficacia di questo strumento e lo rende abbordabile per campagne di marketing che non hanno grandissimi budget.

Per saperne di più: Chi sono veramente gli influencer

Ottimizzare il tuo sito per le conversioni

Pubblicizzare un sito web non basta. Per rendere efficaci i tuoi investimenti e avere un buon ritorno in termini economici, il tuo sito deve essere ottimizzato per le conversioni.

Cos’è una conversione? In generale è un’azione che desideriamo che un utente svolga sul nostro sito. Può essere il click su un pulsante, su un link o il riempimento di un modulo di contatto.

In generale l’ultima conversione è l’acquisto di un prodotto o di un servizio. Spesso, tuttavia, questa conversione (che in molti casi può avvenire anche off-line) è l’ultima di una serie di conversioni intermedie.

Dunque è importante che il tuo sito offra ai visitatori una buona esperienza in cui le azioni da compiere siano chiare e ben definite, in modo da non creare smarrimento o confusione nell’utente. Per ottenere questo risultato è necessario un mix di grafica, comprensione dei comportamenti degli utenti e cura nella creazione di testi e delle call to action (inviti all’azione). Oltre a questo è importante misurare e raccogliere più dati possibile sulle interazioni per migliorare e ottimizzare continuamente tutti questi elementi.

Pubblicizzare un sito web: conclusioni

Abbiamo visto che i canali per pubblicizzare un sito web sono molti e variegati. Ognuno ha caratteristiche differenti e si adatta meglio di altri ad alcuni tipi di prodotto piuttosto che altri.

Prima di lanciarsi ad utilizzare un sistema piuttosto che un altro è necessario definire una strategia. Il miglior modo per farlo è definire una buyer persona e identificare le giuste parole chiave.

Ci sono alcuni sistemi che non richiedono necessariamente un investimento in denaro (come la SEO o il blogging), e altri che richiedono un investimento esplicito in determinate piattaforme.

Questi sono i sistemi che abbiamo visto:

  1. SEO
  2. Local SEO
  3. Google Ads
  4. Facebook
  5. Twitter
  6. LinkedIn
  7. Youtube
  8. Influencer marketing

Hai già avuto esperienza con questi sistemi? Ce ne sono alcuni con cui non sei riuscito ad ottenere risultati? Hai domande su come ottenere risultati efficaci utilizzando uno di questi metodi? Ti vengono in mente altri metodi per pubblicizzare un sito web che non abbiamo citato? Faccelo sapere nei commenti o scrivici!

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