Best practices per ottimizzare l’uso di Google Adwords

Ottimizza le tue campagne per Google AdWords - Exelab Digital Marketing

Tra i tanti strumenti che hai a disposizione per lavorare efficacemente in termini di Search Marketing, Google Adwords resta uno dei più completi ed efficaci. La creazione e la gestione di una campagna su questo potente servizio fornito dal gruppo di Mountain View è un’attività complessa ma pressoché necessaria se vuoi ottenere visibilità con i tuoi ad e farti trovare dagli utenti. E, come per tutto quello che è complesso ma necessario, c’è una serie di buone pratiche e di consigli che puoi seguire per ottenere risultati efficaci senza bisogno di spendere energie e risorse eccessive.

Una mossa preliminare: comprendere il potenziale di Google Adwords

Anche senza essere dei guru del digital marketing è fondamentale conoscere e capire alcuni concetti base del funzionamento di Google AdWords: la differenza che passa tra l’approcciarti a questo strumento privo di qualsiasi nozione e comprenderne invece gli elementi essenziali è enorme, come abbiamo spiegato in questo articolo su come evitare di bruciare soldi con Google Adwords. Nel primo caso ti troverai a navigare a vista in un mare vasto e non sempre piatto, nel secondo avrai una bussola con la quale orientarti e approdare ai risultati che ti sei posto come obiettivo.

Alcuni consigli sempre validi per sfruttare al meglio Google Adwords

1. Lavora sulle parole chiave – Per quanto possa sembrarti banale, usare le parole giuste al momento giusto è un passaggio vitale nella tua strategia di marketing. Dovrai definire keywords che non siano solo rilevanti per la realizzazione del tuo messaggio, pensando piuttosto al modo in cui i tuoi clienti possono raggiungerti (es. in base ai prodotti o ai servizi che vendi, al nome del tuo brand, e così via). Assicurati di bilanciare bene l’uso di parole chiave generiche con quello parole long tail e verificane sempre l’efficacia.

2. Gestisci i tuoi annunci dal primo all’ultimo step – Il contenuto dei tuoi annunci deve sempre essere efficace per emergere dal mucchio e catturare l’attenzione degli utenti: cura i testi da ogni punto di vista (originalità, concisione, impatto del messaggio), testandone la validità non solo quando avvii una campagna, ma anche nel corso di questa. A tal proposito sfrutta al massimo le potenzialità di Google AdWords, che ti permette ad esempio di creare annunci dinamici, così come di impostare la rotazione dei messaggi, che può essere ottimizzata per click, per conversioni, o configurata a tempo indeterminato. Ricorda anche che puoi ricorrere agli annunci di testo estesi: un sondaggio aggiornato al luglio 2017 conferma che questi garantiscono un CTR più alto rispetto ai testi standard (naturalmente se ben impostati…).

3. Ottimizza le tue campagne – Ottimizzare sembra proprio essere la parola magica per rendere efficace l’utilizzo di Google AdWords: il senso in cui va inteso il termine non è però solo quello di bilanciare i risultati in relazione al tempo e ai costi, bensì quello di entrare più in profondità nel processo di definizione della tua campagna. Il tuo obiettivo è quello di raggiungere il giusto equilibrio tra bid e quality score, magari affidandoti anche allo Smart Bidding che Google ti mette a disposizione. Ricorda infine che l’ottimizzazione di una campagna è un processo continuo: non basta impostarla e lasciare che funzioni da sola; esegui dunque periodicamente controlli e reviews per essere sicuro che i tuoi annunci non ottengano un ad rank sottostimato.

4. Punta forte sul Remarketing – Chi ti vede sul web difficilmente lo fa senza aver anche visitato i canali di un tuo concorrente. Può anche accadere, inoltre, che un potenziale cliente sia passato dal tuo sito senza convertire e che in un secondo momento non ricordi più come trovarti. In questo senso investire in una strategia di remarketing (con cui intendiamo soprattutto il retargeting, attenendoci alla dicitura usata anche da Google) può davvero fare la differenza: usa liste ampie e ben segmentate, utilizza i tag, sperimenta annunci con testo personalizzato e probabilmente avrai sempre i tuoi potenziali clienti a portata di click. Attenzione però a rispettare la soglia oltre cui la tua visibilità può diventare molesta: configurare adeguatamente anche questo parametro può garantire alla tua campagna alte performances.

5. Non trascurare report e dati analitici – Il monitoraggio costante dei dati e delle metriche di una campagna è un lavoro faticoso ma iper-produttivo se sai trarre dalle indicazioni analitiche spunti utili per la tua strategia. La reportistica che Google AdWords ti offre può essere usata per valutare le risposte della tua audience, stimare l’adeguatezza dei costi, individuare punti di forza e criticità dei tuoi messaggi, fare previsioni per il breve e il medio-lungo termine. Tralasciare questo aspetto della costruzione di una campagna è un errore che commettono in molti, ma che tu devi sempre evitare.

6. Sfrutta le estensioni – Google negli anni ha implementato in quantità e qualità le estensioni disponibili per gli annunci: perché dunque dovresti privarti della possibilità di utilizzarle tutte? Può non essere un processo immediato ma aggiungere estensioni al tuo annuncio lo rende immediatamente più visibile e, di conseguenza, rende la tua proposta più riconoscibile: le persone che arriveranno al tuo sito, al tuo prodotto o al tuo servizio, cliccando per esempio sull’estensione di localizzazione, saranno una piccola percentuale rispetto al totale ma il CTR del tuo messaggio sarà sicuramente più elevato!

Evita anche di commettere questi errori

Dopo un elenco di best practices non poteva certo mancare una lista di errori che devi assolutamente evitare se non vuoi vedere vanificati tutti gli sforzi intrapresi durante la pianificazione e la realizzazione di una campagna AdWords.

1. Non restare al passo con gli aggiornamenti – Google fa update continui dei suoi strumenti e degli algoritmi su cui poggia l’intero sistema di ricerca. Perdere di vista questi aggiornamenti ti lascia molto semplicemente ai margini, favorisce i tuoi concorrenti e non ti consente di portare traffico e conversioni dove invece vuoi che arrivino. Del resto è Google che ha il coltello dalla parte del manico: tieniti informato sulle modifiche che effettua e potrai aggiustare la tua strategia in tempo reale.

2. Non fare test e verifiche – Puoi aver trovato le parole chiave migliori, puoi aver messo a punto un annuncio che ti soddisfa sotto ogni aspetto, puoi aver calcolato al millimetro ogni dettaglio della tua campagna, ma senza effettuare una sessione di test non avrai mai la certezza che il tuo progetto funzioni. Talvolta sono sufficienti accorgimenti minimi (una parola al posto di un suo sinonimo, un valore espresso in cifre anziché in lettere, ecc.) per aumentare esponenzialmente l’efficacia del tuo messaggio! In particolar modo con gli annunci di testo estesi i controlli sono necessari: può sembrare un paradosso ma, più spazio a disposizione significa anche maggior rischio di non trovare le parole giuste.

3. Non differenziare gli annunci in base al supporto – Pensare ancora alla comunicazione digitale come a un qualcosa che puoi leggere sedendoti davanti a un computer oggi è decisamente riduttivo: l’importanza della fruizione attraverso dispositivi mobili è sempre crescente e i tuoi annunci devono essere pensati per essere visibili e riconoscibili anche da chi si collega con uno smartphone. La possibilità di usare estensioni ad hoc e di configurare i tuoi annunci anche per il mondo mobile ti aiuta enormemente in questo compito.

4. Non targettizzare la tua audience – Non cedere alla tentazione di credere che gli utenti siano tutti uguali e adottino tutti lo stesso comportamento di fronte al tuo annuncio: per quanto ben fatta possa essere, la tua campagna ha bisogno di essere calibrata in funzione della tua audience. Avere traffico di qualità verso il tuo sito è fondamentale per avere il massimo ritorno sull’investimento. Creare liste dei tuoi potenziali clienti ti permette di avere una maggiore profondità di dati e di poter variare ed espandere la tua strategia.

AdWords, e in generale il pay per click o il paid advertising, sono strumenti estremamente potenti che possono avere un’impatto molto grande sulla tua attività. Sono anche degli strumenti non facili da padroneggiare. Se vuoi una consulenza o vuoi parlare con qualcuno di Exelab non esitare a contattarci siamo sempre a disposizione. Puoi anche lasciare un commento alla fine dell’articolo, cerchiamo sempre di rispondere in tempi brevissimi.

Continua a leggere: Google Adwords – Pay per Click: puoi farlo anche da solo, ma… >>

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