Blog e SEO: perché il blog è importante per la SEO?

Molti pensano che avere un blog sia un accessorio superfluo per il sito web. Magari anche i tuoi clienti o il tuo boss credono che blog e SEO siano due mondi totalmente distanti. Infatti,  la convinzione comune è che i[...]
persona che scrive su blog e seo con macchina da scrivere

Molti pensano che avere un blog sia un accessorio superfluo per il sito web. Magari anche i tuoi clienti o il tuo boss credono che blog e SEO siano due mondi totalmente distanti. Infatti,  la convinzione comune è che i blog sono utili solo per comunicare notizie aziendali che non interessano a nessuno.
In realtà, il connubio tra blog e SEO è innegabile e se il tuo capo non è convinto, chiedigli di leggere questo post. Vedrai si deciderà ad investire nella produzione dei contenuti e sarà super felice di averti assunto dopo che vedrà i benefici sulla SEO.

Blog e SEO: 8 cose che devi sapere

Ecco qui riassunti tutti i motivi per cui non dovresti perdere più tempo e metterti a scrivere un post.

1) Indicizzazione di più parole chiave

Il blog ti dà l’opportunità di utilizzare più parole chiave nel tuo sito web e quindi più occasioni di apparire nella lista dei risultati di ricerca. Il blog è anche il modo migliore per targettizzare topic interessanti e long tail keyword che non sono strettamente connessi con le attività aziendali. Inoltre, la ricorrenza di parole chiave simili danno un chiaro segnale ai motori di ricerca dell’argomento del tuo sito web.

2) La Freschezza conta

Con l’aggiornamento all’algoritmo Caffeine, denominato Freshness, freschezza appunto, Google ha dichiarato di preferire i contenuti nuovi e aggiornati, soprattutto per quello che riguarda ricerche per cui la tempistica è importante, come per esempio la ricerca di fatti di cronaca appena accaduti. Quindi quando qualcosa di rilevante del tuo settore succede, dovresti correre a scrivere un blog post ottimizzato.

3) Pubblicare contenuti = aggiornamento sito web

I motori di ricerca amano i siti che vengono aggiornati di frequente, quindi un nuovo blog post è visto come un fattore positivo. Oltre a pubblicare contenuti per migliorare l’indicizzazione di un sito, si possono aggiornare contenuti esistenti anche cambiando poche parole e si possono persino ripubblicare gli stessi contenuti aggiornati cambiando la data.
Anche il numero di aggiornamenti conta, quindi più una pagina web viene aggiornata nel corso di un certo periodo di tempo e più alte saranno le possibilità di ricevere visite organiche.

4) Backlinks

La quantità o ancor meglio la qualità dei backlink di una pagina web o di un blog post rappresenta un fattore del ranking innegabile. Proprio questo è un punto cardine del connubio tra blog e SEO perché altri siti sono portati a linkare ad approfondimenti ed articoli interessanti. Chi vuole linkare a pagine aziendali? Nessuno, ma tutti sono ben disposti a donare un link ad un contenuto ben fatto e interessante anche se ospitato presso un blog aziendale. Quindi, il segreto è creare contenuti per il blog davvero utili e che non scadano nell’autoreferenzialità.

5) Contenuti utili

É risaputo che Google adora i contenuti unici, originali e di qualità. Le indiscrezioni dicono che il motore di ricerca sarebbe in grado anche di individuare i contenuti utili.

Qual è il post migliore per pubblicare contenuti davvero utili? Come guide, infografiche, approfondimenti, video e quant’altro? Il blog!
Se scegli le parole chiave giuste che fanno trasparire questa volontà di voler aiutare gli utenti, le probabilità di essere indicizzati quadruplicano.

6) Architettura del sito

I blog post sono utilissimi anche per migliorare l’architettura del sito web, che cos’è l’architettura del sito web? Si tratta dell’organizzazione dei contenuti in modo gerarchico e ben strutturato tenendo conto delle parole chiave e degli argomenti di ogni macroarea.
Una dei tipi di architettura di un sito più indicati è quella a silos. Questo significa suddividere i contenuti del sito web in aree di argomento che normalmente riflettono i servizi o i prodotti della tua azienda, in ogni silo ci sarà una pagina madre che parla dell’argomento e poi tante altre sub pagine e blog post che parlano dello stesso servizio/prodotto. Il blog ti aiuta proprio a rafforzare la struttura del silo, perché ti dà la possibilità di:

  1. creare contenuti che rafforzano il silo
  2. creare categorie nel blog che riflettono i silos.

Come attuarlo nella pratica?

Prendiamo l’esempio di un e-commerce specializzato in vendita di piante, i silos potrebbero essere: piante da esterno, piante da interno, piante fiorite e piante sempreverdi.

Il sito avrà una pagina principale per ogni silo, per esempio una pagina che parla di tutte le piante da esterno. Poi ci saranno contenuti che fanno riferimento al silo:

  • “Come prendersi cura delle piante da esterno” [pagina web]
  • “Le migliori piante da esterno per inverni rigidi” [blog post]
  • “Le migliori piante da esterno per l’estate” [blog post]
  • “Catalpa: l’albero che rende unico il tuo giardino” [blog post]

Oltre a scrivere contenuti inerenti al silo di appartenenza, c’è da posizionare un link interno ad ogni sotto contenuto che rimanda alla pagina web principale e eventualmente anche agli stessi blog post/pagine dello stesso silo. Fare ciò significa rafforzare il posizionamento di un sito web per quell’argomento, ecco perché il blog è così importante per la SEO.

7) CTR organica

Google favorisce i siti web con un buon Click Through Rate (CTR) organico. Questo indica il rapporto tra il numero di impressioni che una pagina web riceve sui motori di ricerca e il numero dei clic.
Logicamente, è più facile indicizzare un blog post rispetto ad una pagina dei servizi/prodotti perché le keyword sono solitamente più generiche e hanno un intento meno commerciale e dunque sono più utili e di qualità. Da ciò si deduce che la CTR per una pagina web può migliorare drasticamente grazie all’indicizzazione e il valore del sito web percepito dai motori di ricerca.

8) Numero di commenti

La quantità di commenti che una pagina web ha rappresenta un segnale di qualità. Infatti, se una pagina ha interazioni significa che è di qualità e gli utenti la apprezzano. Senza dubbio ricevere commenti su un blog post è molto più facile che riceverne su una pagina commerciale. Quindi, la produzione di contenuti utili e di valore sollecita l’interazione degli utenti che a sua volta migliora il posizionamento SEO di una pagina.

Blog e SEO: Sì LI voglio!

Ora che conosci tutte le ragioni per cui dovresti scrivere un blog, non resta che iniziare a dare una spinta al traffico organico e all’indicizzazione del tuo sito. L’ultima raccomandazione è quella di scrivere blog post ottimizzati per la SEO perché SOLO così potrai davvero comparire tra i risultati di ricerca.

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