Lead generation su LinkedIn: come e perché lavorare in questa direzione

come fare lead generation con linkedin

Questo è uno dei passaggi più importanti per chi opera nell’universo del web marketing: come fare lead generation con LinkedIn? Ovvero, come sfruttare uno dei social network più importanti dello scenario social per ottenere risultati concreti in termini di conversioni?

La lead generation permette di innescare una dinamica per sviluppare i contatti delle persone potenzialmente interessate a ciò che fai, al tuo prodotto o servizio. Non sempre la vendita si conclude in modo diretto, facendo arrivare l’utente sulla pagina di conversione. Allo stesso tempo, non basta ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca per monetizzare.

Spesso la vendita, soprattutto nel B2B, avviene attraverso un processo più lungo e articolato. L’email marketing può aiutarti a coltivare gli interessi con contenuti informativi e commerciali, ma per innescare questo processo virtuoso devi in primo luogo trovare nuovi individui. Ed ecco che ritorna la domanda che ci interessa: come fare lead generation con LinkedIn?

Cura il tuo profilo al meglio

Questo è il primo passo: per comprendere come fare lead generation con LinkedIn devi, come preambolo, capire l’importanza di avere un account personale degno di nota e sempre curato.

profilo linkedin
Ecco un profilo LinkedIn ottimizzato.

Motivo? Perché nel momento in cui ci saranno dei contatti con i potenziali lead qualcuno andrà a controllare chi sei, cosa fai, per nome di chi parli. Qui la trasparenza regna sovrana. Quindi devi completare il tuo profilo LinkedIn con tutto ciò che serve per comunicare linearità:

  • Nome.
  • Cognome.
  • Contatti.
  • Professione.
  • Immagine.
  • Copertina.

Senza dimenticare le attività svolte nel tempo dal punto di vista delle professioni e degli studi, attuali datori di lavoro o progetti. In particolar modo, piccolo consiglio, rendi visibile la tua partecipazione al progetto che ti vede professionista nell’attività di lead generation.

Ad esempio, se sto portando avanti una campagna per My Social Web devo fare in modo che sul profilo sia presente una menzione per aumentare la fiducia nei confronti del mio lavoro.

Da leggere: cosa sono le quattro fasi dell’inbound marketing

Individua e studia il target

Seconda fase: arriva il momento di fare una ricerca dei possibili contatti da intercettare. Su questo passaggio LinkedIn è uno spettacolo, uno strumento potente che ti dà la possibilità di individuare i contatti utili alla tua attività di lead generation. Perché, come ben sai, il primo passo necessario per lavorare in questo settore è quello della fase di analisi dei contatti.

ricerca lead
Fai una ricerca dei contatti.

Da dove iniziare? Con una ricerca della barra in alto lavorando con il filtro delle professioni. Così, ad esempio, puoi decidere di raggiungere solo i giornalisti. A questo punto si aggiungono altri livelli necessari per ottenere buoni risultati. Ad esempio puoi ottenere solo giornalisti:

  • In un determinato luogo.
  • Legati ad aziende specifiche.
  • Con un grado di connessione.

A questo punto puoi trovare le persone che ti interessano e aggiungerle alla tua rubrica dei contatti. Nel frattempo c’è un altro lavoro da fare: studiare il tuo target, analizza cosa fanno e condividono le persone che vuoi raggiungere. Solo la conoscenza puntuale della tua platea può generare una buona attività sui lead, senza improvvisazioni e movimenti casuali.

Alimenta i potenziali lead su LinkedIn

Devi ottenere l’attenzione del pubblico che ti riguarda. Come? Pensa alla richiesta di contatto: di solito aggiungi una persona che ti interessa senza un messaggio di benvenuto? Sbagliato, devi lavorare in modo da accogliere il professionista con un’email personalizzata.

Che può essere strutturato in modo da contenere una call to action verso una pagina centrale. Magari con un lead magnet (sempre decisivo per il processo) come un ebook da scaricare.

Ora penserai che questo è spam. Può essere, ma solo se costruisci la relazione come tale. Se studi il contatto e lo alimenti con un messaggio di benvenuto targettizzato, strutturato in modo da considerare le singole necessità con una call to action personalizzata, il risultato sarà diverso.

Anzi, è molto differente. Come fare lead generation su LinkedIn? Solo con i messaggi privati? Questa è una procedura da attivare per il benvenuto ai contatti particolarmente utili che hai trovato con le tue ricerche, in realtà puoi fare molto anche con i vari contenuti che si possono pubblicare su questo social network. Ecco la lista che ti interessa:

  • Post semplici.
  • Contenuti sui gruppi.
  • Long form content.

Quest’ultima soluzione riguarda la realtà offerta da LinkedIn Pulse. Vale a dire la pubblicazione di veri e propri articoli di un blog dove puoi sfruttare link e immagini per creare un contenuto in chiave inbound marketing. La lead generation diventa un obiettivo concreto con questo strumento, non credi? Ma non temere, questa soluzione offre anche altri strumenti efficaci.

Tool per trovare contatti su questo social

Questo è uno dei passaggi decisivi per ottimizzare la tua attività di lead generation su LinkedIn: devi scoprire gli strumenti ideali per migliorare i processi. Ad esempio Profile Hopper ti dà l’occasione di estrapolare e individuare i contatti che ti interessano su LinkedIn.

Lo stesso puoi fare con questa splendida estensione di Google Chrome, discover.ly, che ti consentirà di raccogliere rapidamente le informazioni quando utilizzi LinkedIn. Vantaggio? Notevole risparmio di tempo. Con l’estensione attivata, viene visualizzata un’icona verde per indicare informazioni estese su quella persona, compresi i dati di Twitter e gli amici di Facebook.

Puoi sfruttare la pubblicità su LinkedIn

Spesso si vuole fare lead generation su questa piattaforma ignorando il fatto che puoi creare anche dei messaggi sponsorizzati per raggiungere le persone che ti interessano con un classico promoted post in chiave native advertising, come la già nota adv sui social.

Tutto questo senza dimenticare InMail, i messaggi privati sponsorizzati. Proprio così, se ti chiedi come fare lead generation con LinkedIn puoi inviare messaggi personalizzati ai potenziali clienti tramite Messenger. I vantaggi: design specifico per i dispositivi mobili, pulsante di invito all’azione (CTA) sempre visibile, sia su cellulare o desktop e analisi specifica del target.

Questo è un aspetto decisivo: mandi il tuo messaggio solo quando i membri sono attivi su LinkedIn ed esclusivamente a un target profilato con i tuoi interessi.

Per approfondire: Come funzionano i funnel di marketing

Come fare lead generation con LinkedIn

In questo articolo trovi una definizione dei punti essenziali per organizzare una strategia di lead generation su LinkedIn. Anzi, è con i contatti ottenuti attraverso questo social network che puoi raffinare e arricchire le tue liste. In che modo? Qual è la condizione essenziale per lavorare bene e far funzionare tutto? Devi rispettare le persone che si trovano dietro agli account.

Non puoi lavorare senza osservare le regole di base dell’acquisizione email, non puoi forzare la mano. E rischiare di essere etichettato come spammer che invia messaggi a caso per portare traffico verso risorse che non interessano la persona raggiunta. Vuoi forse questo?

Non credo proprio. Per questo devi conoscere bene l’argomento o avere qualcuno al tuo fianco in grado di organizzare al meglio la tua attività di lead generation su LinkedIn.

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