Come generare landing page che convertono: ecco gli esempi

esempi di landing page

Avere esempi di landing page a disposizione per capire come creare una risorsa efficace è importante. Ecco perché voglio lavorare in questa direzione: capire cosa funziona e cosa no.

D’altro canto questo è un passaggio vitale per il tuo business. Le pagine di destinazione, quelle che hanno un intento transazionale ben preciso, devono essere studiate con attenzione certosina. Solo così puoi ottenere buoni risultati. E trasformare i lettori in clienti.

Ti interessa quest’ultimo step, vero? Ecco perché ho deciso di affrontare il punto nel modo più pratico possibile: inserendo una serie di esempi di landing page per definire i punti essenziali.

Da leggere: come trovare nuovi clienti con l’inbound marketing

Il titolo è la chiave della landing

Come iniziare questa lista di esempi per creare una landing page? Curando al massimo il titolo con relativo sottotitolo. Perché qui si nasconde il segreto di una buona pagina di atterraggio.

Pensa, cosa vede l’utente nel momento in cui arriva sulla tua risorsa? Una foto di riferimento del prodotto o del servizio e l’headline. Con relativo testo che accompagna il copy.

titolo landing page

Allora, cosa mettere in questo spazio? Io di solito lavoro guardando gli esempi dei brand che amo, ed ecco che la home page della Apple regala sempre grandi soddisfazioni. Ora mi dirai:

Beh, cosa pretendi da una multinazionale come quella che hai citato? È normale che abbiano grandi esempi di landing page.

Utente sorpreso.

Questo è vero, però nulla ti vieta di prendere spunto e carpire gli elementi principali. Ad esempio quello che ti consente di cogliere lo stile comunicativo di un copy che informa attraverso le emozioni, non elencando numeri ma ispirando usi futuri di questo strumento.

Il visual cattura l’attenzione del pubblico

Vero, l’headline è una strada impossibile da ignorare per ottimizzare la landing page. Ma la domanda successiva è altrettanto importante: il visual può influenzare il successo di una pagina?

Certo, la velocità con la quale comunica un’immagine – o meglio ancora un video – è superiore rispetto al testo. Ecco un esempio da valutare con cura: come puoi ben vedere l’immagine diventa parte integrante dell’intero header: in questo modo intercetti i sentimenti.

visual landing page

Ma anche stati d’animo, simpatie con determinate espressioni. Mi sembra normale: le immagini devono essere ottimizzate per il web, sia dal punto di vista SEO che per quanto concerne l’UX.

Quindi puoi inserire tag alternative e usare un nome file con senso compiuto, ma soprattutto devi comprimere l’immagine in modo da renderla leggera. Tra i tanti tool per fare questo io consiglio Optimizilla, perfetto per comprimere più immagini allo stesso momento.

Gli aspetti tecnici sono importanti

Mettere l’accento sulla necessità di snellire la pagina e renderla più leggera possibile è un punto decisivo. Molti web designer si occupano solo di pubblicare pagine accattivanti. Ma cosa succede, poi, se si caricano lentamente e magari non si posizionano su Google? Noi curiamo questi aspetti quando creiamo landing page per portali e siti web. Dai un’occhiata a questo link:

Non dimenticare i buoni motivi 

C’è una sezione tra i vari esempi di landing page che devi sempre considerare quando costruisci il tuo prodotto: quella in cui spieghi perché una persona dovrebbe sceglierti. Quali sono i motivi? Cosa dai in più rispetto agli altri? Devi elencare questi punti al più presto per farti notare.

landing page efficaci

Sotto al titolo puoi inserire una sezione dedicata proprio a questo passaggio: fare in modo che alla tua audience sia ben chiaro il valore da dare all’acquisto. In linea di massima scegli tra 4 o 3 buoni motivi: non fare una lista infinita. Non funziona così, anzi: devi eliminare il superfluo per far emergere ciò che serve all’utente.

Ricorda di inserire una call to action chiara

Perché crei la landing page? Puoi raccogliere dei risultati e ottenere dei contatti per l’email marketing, quindi parliamo di una risorsa per fare lead generation. Oppure puoi vendere infoprodotti o delle consulenze mirate. Per questo devi inserire delle call to action.

Vale a dire dei bottoni per chiamare l’utente: le persone devono svolgere delle attività utili al tuo business e i vari pulsanti che inserisci nella pagina aiutano a lavorare in questa direzione.

landing page di successo

Dove inserire questi elementi? In ogni caso above the fold, nella prima parte della risorsa. In questo modo il passaggio è subito visibile. E cliccabile dai visitatori che arrivano sulla landing.

Non è l’unica soluzione utile: puoi aggiungere più call to action nella pagina, soprattutto se è lunga. Questa soluzione è applicabile a oggetti complessi e costosi. Pensa ai beni medici o molto tecnici: hanno bisogno di tante informazioni per spiegare i vantaggi all’utente. Ma anche di una headline capace di ispirare. Perché no, di attivare il desiderio.

Aggiungi una pricing table nella landing

La tabella dei prezzi è molto importante in determinati casi. Non tutti i prodotti o servizi hanno bisogno di una pricing table, ma tra i migliori esempi di landing page ci sono sempre dei casi da mettere in evidenza per catturare l’attenzione di chi arriva sulla pagina di atterraggio.

pricing table landing

Un aspetto interessante: come deve essere questa pricing table? Un numero limitato di alternative (3 o 5) mettono a confronto dei punti con delle spunte per suggerire la soluzione migliore. Da mettere in evidenza quella che conviene di più agli utenti, in questo modo puoi facilitare la scelta e tentare di influenzare il numero delle conversioni.

Come mettere i testimonial nella pagina

Altro aspetto fondamentale da inserire tra gli esempi di landing page efficaci: l’inserimento delle testimonianze in questa risorsa. Perché sai bene che le opportunità della tua pagina si moltiplicano nel momento in cui inserisci delle opinioni confermate di chi è già cliente.

esempi di landing page

Come avviene questo inserimento dei testimonial? Devi prevedere la presenza di immagini reali (no foto stock, sono false e tutti se ne accorgono), del nome e dell’URL sito per capire qual è l’azienda di riferimento. Ovviamente se il contatto inserito ne ha una, ricorda però di rendere tutto più trasparente e verificabile possibile. Solo così puoi conquistare la fiducia del pubblico.

Un altro consiglio: non esagerare con il numero dei testimonial. Anzi, cerca di selezionare quelli riconoscibili nel tuo gruppo di riferimento. Puoi inserire dei logo delle aziende con le quali collabori e aggiungere quelle più note, che fanno da riferimento universale per i tuoi utenti.

Per approfondire: smettila di bruciare soldi con AdWords

Conosci altri esempi di landing page?

Qui trovi una manciata di passaggi che possono fare la differenza quando decidi di creare una landing page. Funzionano in qualsiasi occasione? Puoi applicare i consigli in ogni caso? Non conosco certezze, questi sono dei passaggi che non possono essere confermati a priori.

Ciò che funziona in una landing page è il test: devi provare diverse soluzioni per capire qual è la migliore in termini di risultati. Sei d’accordo? Lascia qui la tua opinione.

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