Come sta cambiando il marketing su Facebook e come devi preparati

Come sta cambiando il marketing su Facebook

Il marketing su Facebook ha un ruolo importante all’interno dell’equilibrio generale della tua attività digitale. Senza questo social network, ad esempio, come raggiungeresti la tua audience?

Sì, lo so che ci sono le alternative. Ma è anche giusto considerare che questo social network è da sempre il punto di partenza per raggiungere un’audience stabile, fissa, immancabile. C’è il mondo intero su Facebook e puoi trovare anche le persone che ti interessano da vicino.

Tra le quattro fasi dell’inbound marketing, la tecnica che ti consente di farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, i social giocano un ruolo da protagonista. Ecco perché è importante capire non solo come fare marketing su Facebook, ma anche le evoluzioni. Solo così puoi dare uno sguardo nel prossimo futuro e provare ad anticipare le mosse.

Ti sembra un’idea assurda? Impossibile? Non credo, le voci di corridoio si muovono veloci, ecco cosa devi sapere per anticipare le tendenze se vuoi pubblicizzare un sito web (e non solo).

Per approfondire: promuovere un prodotto su internet

Lavora sempre su video e storytelling

Due facce della stessa medaglia. Oggi il marketing su Facebook è sempre più orientato al mobile e al video. Una sinergia che prende spunto dalle abitudini di uso e consumo della dieta mediale: le persone, soprattutto i più giovani, sfruttano lo smartphone per navigare su Facebook.

marketing su facebook
Chi guarda e crea i video su internet?

Il personal computer viene quasi dimenticato a favore dello scrolling infinito e dell’immagine che parla al posto della scrittura. Perché leggere quando puoi guardare e interagire con gesti semplici? Soprattutto, come puoi ignorare queste statistiche? Dai uno sguardo ai numeri.

  • Dopo aver guardato un video, il 64% degli utenti ha maggiori probabilità di acquistare.
  • Includere un video su una landing page può aumentare i tassi di conversione dell’80%.
  • Il 90% degli utenti afferma che i video dei prodotti sono utili nel processo decisionale.

Inoltre, aspetto che mi interessa particolarmente, i post con video su Facebook hanno il 135% in più di copertura organica rispetto alle foto. Un bel colpo, non credi? Soprattutto se aggiungi che entro il 2019 l’attività video globale rappresenterà l’80% di tutto il traffico internet.

Sono solo numeri e cifre da contestualizzare nella realtà quotidiana? Non credo. Usa un buon lavoro di video marketing, racconta la tua storia e quella dei tuoi prodotti non limitarti a fare semplice vetrina di ciò che vendi. Non funziona così l’approccio inbound marketing.

I live video funzionano alla grande

Sai qual è una delle strategie video più efficaci? I live, le dirette Facebook. Riescono a intrattenere, a portare le persone sulla tua pagina e a intercettare una buona attività con il pubblico. Che segue, commenta, interagisce e lascia domande: questo è social media marketing.

live video

Questo grafico di Statista mostra il confronto tra le varie tecnologie che si occupano di video in streaming rispetto all’universo social. Come puoi ben vedere il dominio è in mano a due player.

Cioè i ben noti, Facebook e YouTube. Per il momento la testa è di Mark Zuckerberg, la piattaforma di Google è a un passo ma è chiaro che oggi per avere una strategia vincente di marketing su Facebook non puoi ignorare la possibilità di registrare e pubblicare dei video live.

Mai dimenticare l’interazione su Facebook

Questo è uno dei pilastri del marketing su Facebook, e lo sarà anche in futuro. Non molto tempo fa Mark Zuckerberg ha annunciato un sonoro cambiamento dell’algoritmo che porterà a dare maggior visibilità ai contenuti interattivi. Quelli, ovvero, che generano conversazioni.

E che portano al confronto. Cosa significa questo? Provo a ipotizzare un passaggio chiave: si dovrebbe iniziare a lavorare su un’attività di content marketing differente. Invece di concentrare l’attenzione su ciò che attira (il titolo acchiappa-click, l’immagine appariscente…) dobbiamo puntare su ciò che rende i contenuti degni di approfondimento. Soprattutto, diventa importante questo passaggio pubblicato da Mark Zuckerberg sul suo profilo personale:

One of our big focus areas for 2018 is making sure the time we all spend on Facebook is time well spent.

Una delle principali attività sarà quella di assicurare all’utente di spendere bene il suo tempo su Facebook, questo dice. Il mio consiglio per fare marketing su Facebook è quello di studiare.

Ma studiare cosa? Le esigenze! Devi conoscere a fondo le necessità del pubblico, ciò che vuole e si aspetta dalla tua attività editoriale. Quindi puoi lavorare su contenuti capaci di attirare l’interazione e, soprattutto, di rispondere ai commenti. Sia nei link pubblicati sulle tue bacheche che in quelli di altri profili o pagine. Monitora, non perdere di vista l’obiettivo.

Ogni interazione deve essere seguita da una tua azione. Vale per commenti positivi, neutri e, soprattutto, negativi. Detto in altre parole, oggi il marketing su Facebook si fa con l’interazione.

Investi nella pubblicità su Facebook (ADS)

Uno dei punti essenziali per attivare una strategia efficace su Facebook è quello dei post sponsorizzati. Attualmente ci sono diverse conversazioni online che affrontano il tema della portata organica dei post che tende a diminuire con costanza. C’è sempre una condizione di visibilità che tende a diminuire. Questa è la situazione attuale, lo sai.

Di conseguenza tu devi ragionare come un imprenditore e non puoi solo lamentarti registrando lo stato delle cose. Se vuoi visibilità su Facebook devi pagare. Questo significa che devi prendere coscienza del fatto che sarà sempre più indispensabile fare una buona attività di advertising.

Il mio consiglio è quello di lavorare con una persona specializzata in questo campo, capace di leggere e far fruttare i dati necessari per fare una buona pubblicità. Altrimenti il rischio è quello di investire male le proprie risorse. E non è di certo questo l’obiettivo, giusto?

Intelligenza artificiale e chatbot Messenger

Vuoi investire in qualcosa di futuristico ma non troppo? Pensa seriamente all’intelligenza artificiale che si trova dietro i chatbot di Messenger. Questo passaggio può sembrare astratto, in realtà è uno degli approcci più interessanti del web marketing contemporaneo.

Sto parlando dello Zero Moment of Truth, vale a dire l’assenza di un momento predefinito da parte dell’utente per fare verifiche rispetto al prodotto. Grazie alla presenza del mobile, del social web e di connessioni sempre più veloci le persone pretendono informazioni rapide e immediate.

Detto in altre parole, non vogliono aspettare per ricevere informazioni. Quindi bypassano i canali ufficiali di customer care e raggiungono le pagine Facebook dei brand. E inizia l’interazione.

Quella sulla bacheca, abbiamo visto, è decisiva per diversi motivi. Ma spesso il confronto avviene direttamente in chat. E cosa fai quando il tuo brand riceve decine di interazioni al giorno? Con un chatbot Messenger automatizzi le risposte e crei un percorso che porta le persone verso i tuoi obiettivi: vendita, prenotazione, risoluzione dei problemi, customer care service.

Da leggere: come usare Instagram per il tuo ecommerce

Marketing su Facebook: dove siamo diretti?

In questo articolo provo a fare il punto della situazione e a elencare una serie di punti imprescindibili per affrontare le novità del marketing su Facebook. Intelligenza artificiale, interazioni, video e storytelling: questa è la strada da seguire. Sei d’accordo? Tu come hai affrontato questo punto? Ti aspetto nei commenti per approfondire insieme l’argomento.

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